In Ayurveda, il riso Basmati non è solo un alimento, ma è considerato il re dei cereali (Dhanya Raja). È l’archetipo del nutrimento puro, capace di nutrire i tessuti profondi del corpo senza appesantire la mente.
L’Alimento “Tridoshico” per Eccellenza
La caratteristica più straordinaria del riso Basmati è la sua natura Tridoshica: ha la rara capacità di mantenere in equilibrio tutti e tre i Dosha (le costituzioni energetiche), un pregio che pochissimi alimenti possiedono.
Per Vata (Aria/Spazio): Essendo dolce, idratante (Snigdha) e nutriente, contrasta la natura secca, fredda e instabile di Vata, donando radicamento e stabilità.
Per Pitta (Fuoco/Acqua): La sua energia intrinsecamente rinfrescante (Sheeta) è un balsamo per il fuoco di Pitta. Calma l’acidità di stomaco, la rabbia e gli stati infiammatori.
Per Kapha (Terra/Acqua): Pur avendo una natura dolce, la sua qualità Laghu (leggera) fa sì che non aumenti il muco o la pesantezza tipici di Kapha, a patto che non venga condito con troppi grassi. Per Kapha è perfetto se tostato a secco prima della cottura.
Lo consiglio in estate o, in casi eccezionali, in soggetti dalla costituzione molto calda o che presentano particolari condizioni infiammatorie.
TIPS EXTRA: Nel preparare il tuo pranzo, cerca di creare contrasti di colore per rendere la mente più attiva e allegra; la sera scegli colori più tenui e rilassanti.
- 70g Riso basmati
- 1c ghee
- 1 foglia di alloro
- 1/2 peperone rosso e 1/2 giallo
- 2cm sedano
- basilico
- semi di girasole tostato
- zenzero grattugiato
- 1 C uvetta
- 1c capperi
- 5-6 olive
- 2C olio evo