Microonde, no grazie!

La cottura a microonde è un tema che suscita opinioni contrastanti, specialmente se osservato da una prospettiva come quella della filosofia macrobiotica. Oltre ai noti problemi come la possibile riduzione dei nutrienti e l’esposizione del cibo alle onde elettromagnetiche, ci sono altre riflessioni da fare, legate alla visione olistica dell’equilibrio energetico che il cibo dovrebbe mantenere.

In genere,  durante una consulenza insegno sempre i migliori metodi di cottura per la propria costituzione e in relazione alla stagione di riferimento.

Nella macrobiotica, la preparazione del cibo è considerata non solo in termini di gusto o nutrizione, ma anche di equilibrio energetico. La cottura tradizionale, come quella con la fiamma del legno o del gas, è vista come un processo che “yanghizza” gli alimenti, ossia li rende più yang, più caldi, strutturati, densi. Il microonde, invece, che cuoce dall’interno verso l’esterno, viene considerato più “yin”, rappresentando un metodo che si discosta dall’armonia naturale che si cerca di raggiungere con la dieta macrobiotica.

Cuocere con metodi naturali, come la fiamma del legno, viene considerato non solo il modo più antico ma anche quello più “naturale” e benefico per la nostra salute fisica e spirituale.

La cottura al microonde, essendo una tecnologia moderna e recente, solleva dubbi sugli effetti che potrebbe avere a lungo termine. Non è ancora chiaro come l’uso prolungato di questo metodo di cottura possa influenzare il nostro organismo o il nostro equilibrio emotivo e mentale.

Un modo per esplorare personalmente gli effetti del microonde è attraverso un semplice esperimento casalingo. Prendete due piantine identiche e innaffiatene una con acqua scaldata e raffreddata nel microonde, e l’altra con acqua scaldata con metodi tradizionali. L’esperimento va condotto per almeno una decina di giorni. Sebbene non sia una prova scientifica rigorosa, potrebbe offrire un’indicazione sull’impatto che il microonde potrebbe avere, non solo sugli alimenti ma anche sull’acqua che consumiamo.

E tu, utilizzi molto il microonde o preferisci preparare una tisana sul fornello a gas?