RITENZIONE IDRICA: come eliminarla

Sarebbe molto più semplice pensare che la Ritenzione idrica faccia parte delle donne a prescindere.

È più logico comprendere che quando un tessuto va in acidosi come conseguenza di un’alimentazione “confezionata”, “trattata”, “modificata”, “denaturata” e/o quando le cellule sono troppo sature di acqua e a farne le spese è lo spazio extracellulare, appare sul corpo il segnale di un’infiammazione.

Ecco perché non accettiamo quelle gambe gonfie, sentiamo che non ci appartengono, le guardiamo allo specchio e percepiamo inconsciamente un ristagno di energia. Così ci costringiamo a diete continue e oltretutto stressanti.

Il sistema linfatico rallentato porta con se’ un indebolimento del corpo ma anche della Mente, in termini di emozioni trattenute (eccesso di elemento Acqua) e carenza di autostima (mancanza di elemento Fuoco).

🤤Lo Zucchero è il primo imputato, perche’ industriale. E quello integrale? Poco meglio ma contiene fruttosio e crea cmq dipendenza e acidosi tissutale. Sostituibile tranquillamente con malto o sciroppo di riso.
Relativamente al fruttosio guarda questo video:

Latte e derivati provenienti oltrettutto da mucche poco autentiche, sono sostituibili con Ghee (preparato secondo tradizione ayurvedica) o con Capra (suggerisco feta o caprino 1 volta a settimana). Se si é predisposti a cisti o tumori, evitare del tutto (vedi The China Study).

🍦Il tanto amato Gelato, ricordo d’infanzia per tutti noi, contiene zucchero, latte, destrosio e altri ingredienti industriali poco simpatici. Il mio consiglio é di concedertelo d’estate , se proprio lo adori, 1 volta a settimana, in compagnia di buoni amici, preferibilmente artigianale🤗