Verdure dolci ben cotte: cibo medicina

Ogni verdura ha il suo sapore prevalente: dolce, amaro, astringente, pungente…

…e di ogni verdura va considerato il suo effetto post-digestivo (detto “Vipaka” in Ayurveda): rappresenta il culmine della digestione, cioè quando i nutrienti elaborati vengono assorbiti nelle cellule e diventano parte dei tessuti.

Oggi parleremo delle Verdure che hanno nel nostro corpo un effetto molto benefico, un Vipaka dolce, cioè capace di “tonificare”, specialmente il sistema immunitario, il sistema riproduttivo femminile e il pancreas. Per questo possiamo chiamarle “cibo-medicina”.

Ma perchè il sapore Dolce ci aiuta così tanto?

Quando parliamo di sapore dolce, non intendiamo zucchero e dolciumi ma il sapore di tutti quei cibi che accrescono i tessuti del corpo, intervenendo sulla struttura, favorendo l’accrescimento di sangue, muscoli, midollo osseo e liquido seminale. Di conseguenza, è importante per le donne in gravidanza e durante l’allattamento, necessario ai bambini e agli anziani. Placa la sete e la sensazione di bruciore. Favorisce una corretta evacuazione di feci e urine. Stimola la crescita, è calmante per la mente e su tutti gli organi di senso, dona stabilità emotiva, favorendo benessere e senso di soddisfazione. Esso tende a rallentare il mentale iperattivo (avete presente quelle giornate di superlavoro??) ma anche la digestione quindi non bisognerà mangiarne in quantità eccessiva, il buonsenso dovrà sempre prevalere.

 

Quali sono le verdure migliori in questo caso?

Le verdure dolci con effetto post-digestivo dolce sono:

Zucca – Carota – Cipolla – Cavolo cappuccio – Finocchio

 

Ricetta curativa

La ricetta che segue è potente e curativa per 2 motivi:

  1. le verdure presenti possiedono già una forte energia di base;
  2. la cottura di 3 ore ne amplifica gli effetti, diventando più yang.

 

Ok armiamoci di coltello e…tazza!!!

Ingredienti:

  • 1 tazza di zucca a dadini
  • 1 tazza di carote a dadini
  • 1 tazza di cipolle a dadini
  • 1 tazza di cavolo verza o finocchio a dadini
  • 4 tazze di acqua non clorata
  • 2 pizzichi di sale

Con l’utilizzo di uno spargifiamma o con una pentola inox a doppio fondo, inseriamo le nostre verdure e, dal bollore, lasciamo cuocere a fuoco basso con coperchio per 3 ore. Spegniamo e riduciamo tutta in purea (meglio se con il passaverdure).

Possiamo consumare ogni giorno una piccola porzione riscaldata (magari prima del pasto), soprattutto per risolvere i problemi sopra citati, oppure conservarla sottovuoto in vasetti sterilizzati.

 

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Buona Energia!!

Elvira