Preparazione del Ghee Sacro

Prepari da tempo il ghee ma stavolta vuoi immettere un’energia sacra a questa preparazione?

Preparare il ghee con i mantra significa avvicinarsi a questa pratica non solo come cucina, ma come atto sacro, un rito di purificazione e connessione con Agni, il fuoco divino.

Nella visione ayurvedica, il ghee preparato con consapevolezza, calma e mantra diventa samskṛta ghṛta — “ghee benedetto e trasformato dall’energia del suono sacro”.

🌺 Preparazione del Ghee Sacro (Samskṛta Ghṛta)

🕯️ 1. Preparazione dello spazio

Pulisci bene la cucina, accendi una candela o una lampada a olio (dīpa).

Disponi gli strumenti in ordine: una pentola in acciaio o rame, un cucchiaio di legno e il burro (non salato, preferibilmente da mucche nutrite al pascolo).

Prima di iniziare, siediti un momento in silenzio. Chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi.

Offri mentalmente il tuo intento: “Che questo ghee porti luce, salute e chiarezza.”

🔥 2. Accensione del fuoco (Agni)

Mentre accendi il fuoco o il fornello, recita dolcemente il mantra di Agni, il principio del fuoco sacro:

> ॐ अग्नये नमः
Om Agnaye Namah
(“Onoro il fuoco divino, trasformazione e luce.”)

Questo mantra invoca l’energia purificatrice e trasmutatrice del fuoco, affinché il processo sia armonioso e benedetto.

🥛 3. Trasformazione del burro in ghee

Metti il burro nella pentola e lascia che si sciolga lentamente, a fiamma bassa.

Mentre il burro si chiarifica, non distogliere lo sguardo: osserva il fuoco e il movimento del liquido come una meditazione.

Puoi recitare in modo dolce e ritmico il mantra della purificazione:

> ॐ पूर्णमदः पूर्णमिदम् पूर्णात् पूर्णमुदच्यते ।
पूर्णस्य पूर्णमादाय पूर्णमेवावशिष्यते ॥
Om Purnamadah Purnamidam Purnāt Purnamudachyate,
Purnasya Purnamādāya Purnamevāvaśiṣyate.

(“Ciò è completo, questo è completo; dal completo nasce il completo;
se dal completo si toglie il completo, rimane sempre il completo.”)

Questo mantra del Isha Upanishad ricorda che la purezza genera purezza — come il burro che, attraversando il fuoco, diventa ghee.

🌕 4. Segno della purezza

Quando il ghee diventa limpido e dorato, e il crepitio cessa, è pronto.
Spegni il fuoco, lascia riposare qualche minuto, poi filtra con calma.

Durante il filtraggio puoi ripetere:

> ॐ श्रीं ह्रीं क्लीं महालक्ष्म्यै नमः
Om Shrim Hrim Klim Mahalakṣmyai Namah
(“Onoro la dea della prosperità, bellezza e nutrimento.”)

Questo infonde l’energia di Śrī Lakṣmī, la dea dell’abbondanza e della dolcezza.

🌼 5. Benedizione finale

Quando versi il ghee nel suo contenitore, poni la mano destra sopra e sussurra:

> ॐ अमृतं घृतं नमः
Om Amṛtaṃ Ghṛtaṃ Namah
(“Onoro il ghee, nettare d’immortalità.”)

Concludi con un momento di silenzio, ringraziando il fuoco, la mucca, la terra e il tuo respiro.
Il ghee è ora consacrato: non è più solo alimento, ma prāṇika — portatore di energia vitale e benedizione.

Se ti sei persa l’articolo in cui ti racconto i benefici del ghee e altri dettagli pratici preparazione, clicca qui:

AUTOPRODUZIONE: il GHEE, alternativa al burro

Ringrazio per la foto Antonella Del Piero❤️