Ci sono giorni in cui non abbiamo desiderio di apparecchiare con forchetta e coltello ma di godere del piacere di mangiare con le mani. Ci sono molti benefici al riguardo!
Oggi vi propongo il Chapati
- versione macrobiotica del Dott. Berrino
- versione ayurvedica con ingrediente speciale
Cosa hanno in comune?
E’ un pane indiano, privo di lievito, realizzato con farine semintegrali o mix di grano saraceno e riso.
Qual è la differenza?
Se segui il mio metodo, ti consiglio la prima versione IN ESTATE poichè più leggera e da abbinare con hummus preferito e l’immancabile verdura, preferibilmente a foglia per creare dinamismo nel corpo (le farine creano stasi).
D’inverno, possiamo contare sulla versione ayurvedica perchè più pacificante per la mente, grazie alla presenza del preziosissimo Ghee.
Andiamo a scoprirle!!
CHAPATI VERSIONE MACROBIOTICA DOTT.BERRINO
- 180gr di farina di grani antichi
- 80gr di farina tipo 2
- 180gr acqua
- 1/2 cucchiaino di sale marino integrale
Sciogliamo il sale nell’acqua tiepida, riuniamo le farine e aggiungiamo il liquido.
Lavoriamo il composto e formiamo un panetto che faremo riposare per 30min nella pellicola.
Dividiamo l’impasto in 4 porzioni e stendiamo con il mattarello.
Cuociamo in una padella antiaderente e, alle prime bolle, giriamo per cuocere sul secondo lato.

RICETTA AYURVEDICA
La differenza, rispetto alla versione macro, è l’aggiunta del GHEE nel momento in cui li andiamo a cuocere. Andremo quindi a spennellare la nostra padella cuocendo il ghee come indicato precedentemente.
Poi togliamo il primo chapati dal fuoco ponendolo in un canovaccio, ungiamolo leggermente con il ghee e copriamo.
Adatto per Vata e Pitta, meno per Kapha.
Il Chapati viene consumato immediatamente dopo la cottura e se non è così, il sapore e la consistenza ne risentono sensibilmente.
Buon appetito!

Photos by Angela Salzano (GRAZIEEEE)