Crema cioccolatosa 1.0 e i vantaggi del Dolce al Cucchiaio

Nel weekend, io e Daniele, ci concediamo un dolcino nel primo pomeriggio ma stavolta ho optato per un Dolce al Cucchiaio.

Quel che vi presento è un Dolcino servito in coppetta con un ingrediente Yang fondamentale: la cottura!

Perché il Dolce al Cucchiaio e non una torta o una crostata?

📚Per due motivi fondamentali:

– siamo nel mese di Maggio, indispensabile quindi ridurre l’uso del forno per aiutare il nostro corpo a tirar fuori l’eventuale calore accumulato durante i mesi freddi (è inevitabile mangiare più pane, pizze e snack confezionati in pausa lavoro);

– fra qualche giorno, ci concederemo una buonissima pizza preparata dalla nostra pizzeria preferita, a base di farine antiche e lievito madre (che digeribilità!).

Eh sì… in cucina la Programmazione è tutto!📖

E bisogna giocare d’anticipo!

🔎Lo sapevi che le farine, consumate in eccesso, creano disbiosi intestinali? Si rompe un equilibrio magico, fatto di batteri e microrganismi che vivono e cooperano serenamente, facendoci sentire la pancia piatta e la mente quieta. Da qui l’importanza di variare a tavola con i cereali integrali nelle giuste quantità, utili invece a ripristinare l’eubiosi…e con i dolci al cucchiaio 😍

Adesso veniamo alla semplicissima ricetta “5 minutes”, senza Farine e Lattosio. 

Vi proporrò la versione macrobiotica per chi è già sulla strada per una Lunga Vita (“macro” = grande – lunga; “bios” = vita) e una versione tradizionale per chi in casa non ha tutti gli ingredienti macrobiotici ed è in fase di transizione.

 

DOSI PER 2 COPPETTE

VERSIONE MACROBIOTICA

📍 250GR Latte di Avena (senza zucchero)

📍 20 GR o 2C Farina di Carrube

📍 15 gr di kuzu o 2c agar agar

📍 1C malto di riso

📍 pizzico di sale marino integrale e vaniglia

VERSIONE DI TRANSIZIONE

📍 250GR Latte di Avena (senza zucchero)

📍 20 GR o 2C Cacao

📍 15 gr Amido di mais

📍 1C malto di riso (dai questo ormai lo avete in casa)

📍 pizzico di sale marino integrale e vaniglia

PROCEDIMENTO

➡ In mezzo bicchiere, inserisco il gelificante  (kuzu, agar agar o amido di mais) da sciogliere con un cucchiaino al latte di avena.

➡ In un pentolino, a freddo, inserisco il resto del latte vegetale + Carrube o cacao + vaniglia + sale e con una frusta inizio a sciogliere le polveri.

➡ Adesso, accendo il fornello piccolo, fiamma media e, poco prima del bollore inserisco il contenuto del bicchiere.

➡ Inizia il bollore, abbasso la fiamma al minimo e giro lentamente e continuamente (abbiate la mente vuota in questo momento).

➡Quando il composto inizia ad addensarsi, aggiungo 1 Cucchiaio di Malto di riso e continuo a girare ancora per 2 minuti. A densità desiderata,  spegni e impiatta nelle coppette più belle che hai.

➡ Guarnisci con farina di cocco e fragole (consentite in questa stagione).

 

Chicca” in più per i corsisti dei miei corsi di Alimentazione Energetica:

COSTITUZIONE YANG: puoi aggiungere 1 cucchiaio di farina di cocco anche nella crema in cottura e prediligere il taglio tondo delle fragole.

COSTITUZIONE YIN: puoi aggiungere 1-2 fragole come guarnizione cotte in padella 2 minuti con 1 cucchiaino di olio di cocco o ghee, prediligendo il taglio verticale.

 

CONSERVAZIONE: Evita il frigo, poiché lo renderebbe molto Yin. Preparalo a metà mattina, per servirlo dopo pranzo. Lo stomaco ti ringrazierà per non aver introdotto un prodotto così freddo.

Se decidi di sperimentarli,  ricordati di taggarmi sua mia pagina fb: https://m.facebook.com/groups/129817717670312?ref=bookmarks

Te ne sarò grata!

Elvira

Qui in foto l’esperimento di Angela Salzano 😍 inviami la tua foto!!