Le intolleranze al lattosio e/o l’incapacità del corpo di riconoscere e assimilare un alimento ricco di antibiotici, ha allontanato molte persone dall’uso di latte vaccino.
COME SOSTITUIRLO?
La via più facile è rappresentata dal latte vegetale, derivante principalmente da un cereale (riso, avena, orzo, miglio, farro, ecc.) o da una proteina come la soia o da un seme oleoso come mandorle, nocciole.
Ci sono due possibilità: acquistarlo o autoprodurlo. Facciamo un paragone.
👉 COME ACQUISTARE UN BUON LATTE VEGETALE
Nella lista degli ingredienti, oltre al cereale o al legume, da cui prende il nome la bevanda, deve essere presente l’acqua, in alcuni casi il sale e l’olio di semi di girasole (che serve per dare consistenza e colore alla bevanda). Oltre a questi non dovrebbero essere presenti nessun altro tipo di ingredienti. Purtroppo molto spesso vengono aggiunti zuccheri per renderli più piacevoli, gradevoli e quindi di base per aumentarne il consumo. LEGGETE BENE SUL RETRO!! 😉
In generale questi latti, essendo stati prodotti da tempo, sono sicuramente più Yin: consiglio quindi un uso sporadico e solo di marche di alta qualità (io amo Valdibella). Bisognera’ spendere di più ma non sarà un acquisto costante poiché a colazione bisogna sempre variare!
👉 COME AUTOPRODURRE UN BUON LATTE VEGETALE
Anche qui ci sono due possibilità da cui derivano 2 tipi di energia diversa.
📍Possiamo partire dal chicco del cereale o dal seme oleoso, il massimo della vitalità, oppure dal fiocco come quello di avena.
Qual è la vostra ricetta di base?
Ecco cosa avete postato sul gruppo fb “ricette, emozioni ed energia”:
🔎VERSIONE YANG
Grazia Caicchiolo:
– 50 gr di cereali in Chicco
– 1 litro di acqua
Faccio cuocere il cereale in acqua per 2 ore.
Frullo bene poi filtrare e conservare in frigo per 3-4 giorni.
🔎VERSIONE YIN
Irene Codella:
– 100 gr fiocchi di avena
– 750 acqua t.a.
– Un pizzico di sale marino integrale
– 1 dattero
Ammollare i fiocchi nel latte per una mattinata (4-5 ore). Poi inserire nell’estrattore unendo 5 datteri (variate a seconda della dolcezza desiderata).
Filtrare e conservare in frigo per 3-4 giorni.
I MIEI CONSIGLI.
QUALE SCEGLIERE?
Come sempre dipende.
Dipende dalla propria costituzione, dalla condizione del proprio colon e dalla quantità introdotta.
Se sei yin, preferisci la versione yang. Se sei yang, va bene anche la versione yin ma non quotidianamente.
Rispetto al colon, ti ricordo che non ama gli zuccheri in eccesso, pena gonfiore e fermentazione, quindi valutiamone la condizione evitando di combinarlo con altri zuccheri (pane, fette biscottate, biscotti, frutta, marmellate, ecc.). Questo eccesso di zuccheri rallenta anche la milza, creando Umidità interna e…ritenzione 😑
Un bicchiere di latte vegetale tiepido è ideale:
– per chi fa una pre-colazione al mattino presto (magari prima di fare yoga) per proseguire, dopo piu di un’ora con la vera colazione;
– per chi è abituato a non mangiare molto al mattino quindi si accontenta di un bicchiere dello stesso, accompagnato da qualche seme oleoso (4-5 mandorle o nocciole);
– come spuntino mattutino unico;
– in caso di insonnia e risvegli notturni (consiglio il latte di Avena e bevuto caldo, non tiepido).
COME CONSUMARLO?
Consiglio sicuramente:
– di non berlo quotidiamente, alternandolo con il the bancha o kukicha o altro infuso preferito;
– di riscaldarlo (37 gradi) prima di berlo, per yanghizzarlo leggermente, così da non lenire l’energia dello Stomaco.
– di utilizzarlo anche in modi diversi, ad esempio per creare il Porridge così da renderlo ancora più Yang e digeribile.
HO RISOLTO OGNI DUBBIO? 🙋
SE NE HAI ANCORA, SCRIVIMI QUI SOTTO NEI COMMENTI 🤗