Anche oggi mi sono divertita a creare una zuppa che rispettasse i criteri ayurvedici!
Buona buonissima.♥️
All’inizio vi sembrerà difficile perché leggerete molti ingredienti ma… li avete tutti in casa! E poi dovete solo metterli tutti insieme nella stessa pentola. Più facile di così! Diciamo che questa è la versione advanced e più raffinata della zuppa spaziale con fave 😜!
RICETTA
Dosi x 2 persone
– 2 manciate di batata a dadini (sostituibile con patata)
– 1 cespo di scarola grande o bieta
– 10cm di porro
– 100gr di lenticchie (qui ho usato quelle classiche, ma vi consiglio quelle gialle per un’esperienza ancora più commovente 🤣)
– 4-5 prugne secche a pezzetti (fondamentali…se non ti piacciono, sostituisci con 1C acidulato di umeboshi)
– 2 bicchieri di acqua (o decotto di zenzero)
– 10 olive nere
– zenzero grattugiato
– 1 foglia di alloro
– sale q.b e 3-4C olio evo
PROCEDIMENTO
In un tegame largo, soffriggi il porro nell’olio.
Aggiungi la batata: lascia saltare qualche minuto.
Aggiungi le lenticchie ben sciacquate, 2 bicchieri di acqua (o decotto di zenzero sempre pronto a casa mia), alloro e copri. Fornello medio, fiamma media.
Intanto lava la scarola per bene e aggiungila nello stesso tegame insieme al sale, alle prugne tagliate a metà e le olive da te denocciolate (puoi mangiarne un paio come aperitivo 😜).
Per il momento devi solo aspettare che appassisca, cuocendo a fiamma bassa. Calcola 45 min circa.
Assaggia e se, abbastanza morbida, puoi spegnere.
Lascia riposare almeno 20min.
Servi caldo (non bollente né tiepido) con zenzero grattugiato e crostini di pane o chapati.